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PC senza TPM 2.0: come passare a Windows 11 (e cosa fare se non si può)

CDCD Keys Deal27 Ott 20264 min di lettura
PC senza TPM 2.0: come passare a Windows 11 (e cosa fare se non si può)
In questa guida
  1. Cosa chiede Windows 11
  2. Passo 1: controlla se il TPM c’è già
  3. Passo 2: attiva TPM e Avvio protetto nel BIOS
  4. Il PC non ha il TPM 2.0: cosa puoi fare
  5. Domande frequenti

Hai provato ad aggiornare a Windows 11 e compare “Questo PC non soddisfa i requisiti di sistema”, con il TPM 2.0 o l’Avvio protetto segnati in rosso? In molti casi il PC è compatibile, ma la funzione è solo disattivata nel BIOS. In questa guida trovi come controllarlo, come attivarla e cosa fare se il PC davvero non ha il TPM 2.0.

In breve

  1. Controlla il TPM con tpm.msc: spesso c’è, ma è spento.
  2. Attivalo nel BIOS/UEFI (Intel PTT o AMD fTPM) insieme all’Avvio protetto.
  3. Se il PC non ha il TPM 2.0, la soluzione supportata è Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024, che non lo richiede.
  4. In alternativa puoi restare su Windows 10 con gli aggiornamenti di sicurezza estesi fino a ottobre 2027.

Cosa chiede Windows 11

Per installare Windows 11 Home o Pro servono:

  • TPM 2.0 (un chip di sicurezza, oppure la versione integrata nel processore);
  • Avvio protetto (Secure Boot) con firmware UEFI;
  • un processore compatibile (in genere Intel dall’8ª generazione, AMD Ryzen dalla serie 2000);
  • 4 GB di RAM e 64 GB di spazio su disco.

Il modo più rapido per sapere cosa manca è l’app gratuita Controllo integrità PC di Microsoft: ti dice esattamente quale requisito non va.

Passo 1: controlla se il TPM c’è già

  1. Premi Win + R, scrivi tpm.msc e premi Invio.
  2. Se leggi “Il TPM è pronto per l’uso” e, in basso, Versione specifica: 2.0, il TPM è a posto.
  3. Se compare “Impossibile trovare un TPM compatibile”, il TPM è disattivato oppure il PC non lo ha.

Quasi tutti i PC con processore Intel dall’8ª generazione o AMD Ryzen hanno il TPM integrato nel processore: spesso è solo spento.

Passo 2: attiva TPM e Avvio protetto nel BIOS

  1. Riavvia il PC e premi il tasto per entrare nel BIOS/UEFI (di solito Canc, F2 o F10: compare all’accensione).
  2. Cerca la voce del TPM, di solito nelle sezioni Security o Advanced:
    • su PC Intel si chiama Intel PTT (Platform Trust Technology);
    • su PC AMD si chiama AMD fTPM.
  3. Impostala su Enabled.
  4. Nella sezione Boot attiva Secure Boot. Se la modalità di avvio è Legacy/CSM, va prima convertita in UEFI (vedi sotto).
  5. Salva con F10 e riavvia, poi rifai il controllo con Controllo integrità PC.

Il disco è in formato MBR (Legacy)?

L’Avvio protetto funziona solo con dischi GPT. Windows ha uno strumento ufficiale per convertire il disco senza perdere i dati: apri il Prompt dei comandi come amministratore e scrivi:

mbr2gpt /validate /allowFullOS
mbr2gpt /convert /allowFullOS

Al termine, nel BIOS imposta l’avvio su UEFI e attiva Secure Boot. Prima di farlo, fai sempre un backup.

Il PC non ha il TPM 2.0: cosa puoi fare

Soluzione supportata: Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024

È l’edizione di Windows 11 in cui Microsoft ha reso TPM e Avvio protetto facoltativi. È basata su Windows 11 24H2, richiede solo 2 GB di RAM e riceve aggiornamenti di sicurezza fino al 10 ottobre 2034. Non ha Microsoft Store né app preinstallate ed è l’ideale per PC un po’ più datati, PC da ufficio e dispositivi dedicati.

Si installa con un’installazione pulita: trovi tutte le differenze nella guida Windows 11 LTSC e IoT LTSC 2024: quale scegliere.

Vedi Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024

Restare su Windows 10 ancora per un po’

Windows 10 riceve gli aggiornamenti di sicurezza estesi (ESU) per gli utenti privati fino a ottobre 2027. Se il PC funziona bene, puoi usarlo tranquillamente fino ad allora e pensare con calma al prossimo passo.

E i trucchi per “saltare” i requisiti?

In rete trovi programmi e modifiche al registro per installare Windows 11 Home o Pro su PC non compatibili. Microsoft ha rimosso dal proprio sito il metodo che indicava in passato e oggi raccomanda un PC compatibile. Su un PC non supportato Windows 11 può mostrare l’avviso “Requisiti di sistema non soddisfatti” e Microsoft non garantisce gli aggiornamenti: per questo non lo consigliamo, soprattutto su un PC di lavoro.

Domande frequenti

Attivare il TPM cancella i miei file?

No. Attivare Intel PTT o AMD fTPM nel BIOS non tocca i tuoi dati. L’unica operazione delicata è la conversione da MBR a GPT: fai prima un backup.

Ho Windows 10 attivato: l’aggiornamento è gratuito?

Sì, se il PC è compatibile l’aggiornamento a Windows 11 è gratuito e mantiene file e programmi. Segui la guida Da Windows 10 a Windows 11 senza perdere i file.

Con IoT LTSC posso usare i miei programmi?

Sì: Office, browser, programmi di lavoro e giochi di Steam si installano normalmente. Mancano solo il Microsoft Store e le app che dipendono da esso.

Non sai se il tuo PC è compatibile? Scrivici il modello o uno screenshot di Controllo integrità PC: ti diciamo noi cosa fare, gratis.